2013 (ITA​+​ENG)

by Andrea Vituzzi

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released June 6, 2016

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Andrea Vituzzi Rome, Italy

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Track Name: Come
Come si migliora il mondo?
Credendo in ciò che fai!
Nutrendo poco l'ego!
Godendosi un po' la vita!
Cercando di non esser vuoti!
Cercando di non esser vuoti!

Come si migliora il mondo?
Di sicuro, non con i paroloni!
Ma avendo un po' più di coraggio!
Pensando in modo più ottimista!
Cercando di non esser pigri!
Cercando di non esser pigri!

Come si migliora il mondo?
Non avendo dei complessi!
Non essendo dei repressi!
Mettendosi, ogni tanto, in gioco!
Non cercando un senso alla vita!
Non cercando un senso alla vita!

Come si migliora il mondo?
Forse, essendo meno snob!
Forse, essendo più gentili!
Ma, soprattutto, meno stronzi!
E imparando ad ascoltare!
E imparando ad ascoltare!

Come si migliora il mondo?
Con i piccoli gesti d'altruismo.
Track Name: Addio
Dico addio. A chi ho perso. A chi amo.
Al tuo viso. A chi odio. Ai repressi e alle masse.
Dico addio. Dico addio. Agli snob che, alla fine.
Vorrebbero essere superficiali come gli altri.

Avrei voluto che capiste che la normalità è solo.
Un'opinione condivisa e accettata da più persone.
Avrei voluto. E invece adesso.

Dico addio. A chi cerca sempre il plagio.
A chi offende, e non crea. A chi ho dimenticato.
Dico addio. Dico addio. A chi prova a fare il figo.
Ma, sopra al culo, ha la scritta "Ingresso libero per tutti".

Avrei voluto che smetteste di elogiare i vostri difetti.
Che reagiste se la vostra vita è ormai una merda.
Avrei voluto. E invece adesso.

Dico addio. Dico addio.

Dico addio. Dico addio. A tutti quanti. Ai conoscenti.
Agli stranieri. Ai musicisti. Ai miei nemici. Ai falsi amici.

Avrei voluto che pensaste che trattare male un po' chiunque.
Non vi rende più potenti, ma solo dei grandi dementi.
Avrei voluto. Addio a tutti.
Track Name: Intorno
Ogni tanto guardo quello che mi succede intorno.
Niente di particolare. Solo gente annoiata.
Che non si parla più, in pace con sé stessa.
Sempre a vedere e a fare la stessa cosa uguale.

E tu mi dici che io penso troppo agli altri.
Che dovrei iniziare a dare tutto quanto per scontato.
Io penso che tutti, alla fine, dovrebbero agire.
Ma se è così che tu mi vuoi, è così che tu mi avrai.

Tutti quanti, ormai, ignorano tutto quanto.
Anche la vita che, poi, ci presenterà il conto.
Voi che pensate sempre di esser liberi.
La verità è che siete solo dei piccoli repressi.

Vivere non è il problema, ma, piuttosto, con chi farlo.
E nessuno ha più un'identità, e attende solo un tuo sbaglio.
Da notare, per far vedere quanto cazzo è intelligente.
E se è così che tu mi vuoi, è così che tu mi avrai.

Ma ti avviso che sarò così solo con te.
Track Name: Sassolini
Tutto quello che mi rimane da dire.
È che non esiste solo il vostro stupido cortile.
Che dovreste smetterla di continuare a giudicare.
Se già da soli, con voi stessi, non lo sapete fare.
Che è davvero sbagliato non volersi mai confrontare.
Con chi ha delle idee diverse dalle vostre da appoggiare.
E che non potete fare sempre come vi pare.
E che non potete, con chiunque, sempre scherzare.

Voi che non cercate mai di informarvi un po' di più.
E date sempre più importanza alle cazzate in tv.
Voi che non parlate mai con un po' di umiltà.
E agite come se, in tasca, aveste la verità.
Voi che siete così cinici che, alla fine.
Guardate sempre, con sospetto, chi è con voi gentile.
E non capite che, il problema principale.
Di un paese sono, in verità, gli abitanti.

Lo so, avete paura di cambiare.
Ma provateci. Non abbiate paura di fallire.
Saltate, se vi va di farlo.
E, magari, fate come me, dite a chi amate, che volete amarlo.

E tu. Tu che non fai altro che denigrarmi.
Che ti diverti a parlarmi sempre e solo alle spalle.
Io, forse, non sarò mai il meglio che c'è.
Ma sicuramente sono molto meglio di te.

E adesso, non so più che dire.
Se non che il mondo, purtroppo, non cambierà.
Se prima non cambiamo noi.
Un cambiamento che io spero che succeda, prima o poi.

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